Il prato fiorito nel piatto: mangiare fiori e giocare con i colori
Il prato nel piatto!
Imparare a conoscere le erbe spontanee offre l'opportunità di "raccogliersi" un pranzo durante una piacevole passeggiata nella natura.
In primavera assistiamo ad una esplosione di fiori e germogli: boschi e prati si riempiono di fiori colorati e nuove tenere foglioline. Anche nei parchi urbani si possono trovare molte varietà di piante commestibili.*
Molti fiori sono commestibili e anche molte foglie possono essere consumate crude: se sono tenere nelle insalate, se sono più dure possono diventare n ottimo ingrediente per i succhi.
Tarassaco (Taraxacum officinale), fiori di Lamio tondo o falsa ortica (Lamium amplexicaule), fiori di crescione dei prati (Cardamine hirsuta), gli occhietti della Madonna (Veronica persica), fiori di biancospino (Crataegus monogyna), fiori di borragine (Borago officinalis), violette (Viola odorata), margherite pratoline (Bellis perennis) e centocchio (Stellaria media).
Imparare a conoscere le erbe spontanee offre l'opportunità di "raccogliersi" un pranzo durante una piacevole passeggiata nella natura.
In primavera assistiamo ad una esplosione di fiori e germogli: boschi e prati si riempiono di fiori colorati e nuove tenere foglioline. Anche nei parchi urbani si possono trovare molte varietà di piante commestibili.*
Molti fiori sono commestibili e anche molte foglie possono essere consumate crude: se sono tenere nelle insalate, se sono più dure possono diventare n ottimo ingrediente per i succhi.
Nella mia passeggiata di metà marzo ho raccolto fiori molto comuni, ecco l'elenco dal centro del piatto, ho messo isa i nomi comuni sia quello scientifico per evitare dubbi:
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| Tarassaco - Lamio - Crescione - Veronica - Borraggine - Viole - Pratoline |
Nella insalata che poi ho completato ho messo anche i fiori di magnolia tagliati a striscioline:
sono deliziosi! Provate anche i pistilli.
| Fiori di magnolia |
* E' fondamentale raccogliere fiori e germogli con prudenza:
- raccogliere solo le piante che si conoscono e solo le porzioni che si usano. E' inutile e poco civile raccogliere più di ciò che si consuma.
- se si hanno dubbi non raccogliere: esistono piante tossiche che possono creare danni anche gravi all'organismo, fare uscite con esperti che possano aiutare al riconoscimento e solo quando sarete sicuri procedete alla raccolta
- occhio ai punti di raccolta: verificare che non siano inquinati o protetti (in alcuni parchi è vietato la raccolta di tutte le specie)

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