Pesto di Alliaria (Alliaria petiolata o Alliaria comune) con olio biologico Clara
Pesto di Alliaria* con olio biologico Clara
è da oltre un anno che passeggiando nei prati, nei boschi e nei parchi mi dedico alla raccolta di erbe selvatiche.
Grazie agli insegnamenti dell'amica esperta Paola Marucci infatti ho imparato a riconoscerne diverse, ad apprezzarne le proprietà e a elaborare ricette dai sapori "selvatici" che ben si addicono alle mie sperimentazioni crudiste.
Amo il pesto "classico" e così l'ho trasformato chiave crudista e vegana eliminando il formaggio, ho poi realizzato il pesto di canapa, poi quello di ortica, e adesso, giunta la primavera, ho potuto raccogliere l'Alliaria, un'erba spontanea che trovo anche nel Bosco in città, un parco urbano di Milano meta di passeggiate ed esplorazioni
L'Alliaria è una pianta con due speciali caratteristiche: appartiene alla famiglia della senape (Brassicaceae) e i suoi semi sono piccantini mentre le foglie hanno un caratteristico aroma di aglio infatti può sostituirlo in molte ricette senza creare i disagi tipici di chi ingerisce l'aglio.
Per questa sua caratteristica è adatta a creare salse con sapore simile all'aglio ma senza usare l'aglio. Oltre alle ricette cucinate le foglie si prestano ad essere usate per preparare il pesto.
Negli altri pesti o usato pinoli, canapa e noci, invece nel pesto di alliaria ho usato i semi di girasole accoppiandolo al meraviglioso Olio Clara un olio prezioso biologico e italiano (zona di produzione Marche) che oltre alle caratteristiche organolettiche affascina per la confezione davvero speciale e insolita.
Ecco la ricetta del pesto:
Ingredienti:
2 tazze di foglie di Alliaria fresche
1 tazza di semi di girasole
1/2 tazza di olio extravergine Clara
sale
Strumenti necessari: mortaio o frullatore
Preparazione:
Lavate ed asciugate le foglie di Alliaria. Mettetele nel frullatore, coprire con i semi di girasole e frullate aggiungendo l'olio a filo.
Potete usare questo pesto per condire spaghetti di verdura o tradizionali, spalmare su crostini, o insaporire sughi semplici al pomodoro.
Per conservalo trasferitelo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica ricoprendolo con uno strato di olio. Per conservarlo più a lungo consiglio di fare essiccare le foglie di Alliaria prima di usarle: le quantità di foglie sarà di mezza tazza.
L'Alliaria polverizzata di potrà usare anche come insaporitore su molti piatti.
*Alliaria petiolata o Alliaria comune
Note curative:
come molte altre erbe selvatiche anche l'Alliaria è nota per alcune proprietà tra cui: vulnerarie, espettoranti, diuretiche, antiscorbutiche, antisettiche, diaforetiche, aromatizzanti.
Per usarla in modo curativo consultare sempre un medico o un erborista.
è da oltre un anno che passeggiando nei prati, nei boschi e nei parchi mi dedico alla raccolta di erbe selvatiche.
Grazie agli insegnamenti dell'amica esperta Paola Marucci infatti ho imparato a riconoscerne diverse, ad apprezzarne le proprietà e a elaborare ricette dai sapori "selvatici" che ben si addicono alle mie sperimentazioni crudiste.
Amo il pesto "classico" e così l'ho trasformato chiave crudista e vegana eliminando il formaggio, ho poi realizzato il pesto di canapa, poi quello di ortica, e adesso, giunta la primavera, ho potuto raccogliere l'Alliaria, un'erba spontanea che trovo anche nel Bosco in città, un parco urbano di Milano meta di passeggiate ed esplorazioni
L'Alliaria è una pianta con due speciali caratteristiche: appartiene alla famiglia della senape (Brassicaceae) e i suoi semi sono piccantini mentre le foglie hanno un caratteristico aroma di aglio infatti può sostituirlo in molte ricette senza creare i disagi tipici di chi ingerisce l'aglio.
Per questa sua caratteristica è adatta a creare salse con sapore simile all'aglio ma senza usare l'aglio. Oltre alle ricette cucinate le foglie si prestano ad essere usate per preparare il pesto.
Negli altri pesti o usato pinoli, canapa e noci, invece nel pesto di alliaria ho usato i semi di girasole accoppiandolo al meraviglioso Olio Clara un olio prezioso biologico e italiano (zona di produzione Marche) che oltre alle caratteristiche organolettiche affascina per la confezione davvero speciale e insolita.
Ecco la ricetta del pesto:
Ingredienti:
2 tazze di foglie di Alliaria fresche
1 tazza di semi di girasole
1/2 tazza di olio extravergine Clara
sale
Strumenti necessari: mortaio o frullatore
Preparazione:
Lavate ed asciugate le foglie di Alliaria. Mettetele nel frullatore, coprire con i semi di girasole e frullate aggiungendo l'olio a filo.
Potete usare questo pesto per condire spaghetti di verdura o tradizionali, spalmare su crostini, o insaporire sughi semplici al pomodoro.
Per conservalo trasferitelo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica ricoprendolo con uno strato di olio. Per conservarlo più a lungo consiglio di fare essiccare le foglie di Alliaria prima di usarle: le quantità di foglie sarà di mezza tazza.
L'Alliaria polverizzata di potrà usare anche come insaporitore su molti piatti.
*Alliaria petiolata o Alliaria comune
Note curative:
come molte altre erbe selvatiche anche l'Alliaria è nota per alcune proprietà tra cui: vulnerarie, espettoranti, diuretiche, antiscorbutiche, antisettiche, diaforetiche, aromatizzanti.
Per usarla in modo curativo consultare sempre un medico o un erborista.

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