Kefir, Tibicos, Kombucha, Fervida

Oltre alla fermentazione selvaggia ci sono molti fermentati che si fanno con uno starter separato, è il caso di  Kefir, Tibicos, Kombucha con cui si preparano deliziose bevande probiotiche. Caso a parte il Fervida che si può creare fermentando un vegetale con acqua e zucchero per tempi normalmente superiori ai 6 mesi.

Vediamoli singolarmente

Kefir


Fermentando il latte con i grani di kefir si ottiene una bevanda probiotica salutare per rinforzare il nostro sistema immunitario.
Il latte fermentato si ottiene con 1 litri di latte e 100 g di granuli di kefir.
Dopo 24/48 ore a temperatura ambiente il latte sarà denso e per consumarlo si potrà filtrare e bere o usarlo per preparare zuppe.
Se non si mescola si riescono a separare il siero dalla parte più solida e cremosa, con questa  si riescono a creare dei formaggini freschi che si possono condire a piacere, nella foto serviti con germogli di abete e fiori di primula.


Tibicos


I granuli di kefir d'acqua o tibicos si possono usare per far fermentare l'acqua o un succo.I granuli tendono  a prendere il colore del liquido in cui si mettono, nella foto i granuli rosa sono stati usati per fermentare un succo a base di barbabietola. 

Ingredienti per 1 litro di kefir:

1 l acqua
3 cucchiai grani (70 g)
2/3 cucchiai zucchero
1/2 limone bio
1 frutto secco (un fico o un dattero)


Chiudere il vaso con stoffa e lasciare per 24/36 ore a temperatura ambiente poi filtrare e conservare in frigorifero.
Si può conservare e bere dopo 12 ore oppure aromatizzare con erbe o spezie e lasciare a temperatura ambiente 6/12 ore. Conservare in frigorifero.

Una variante interessante è con acqua di cocco: 500 ml acqua di cocco giovane (da noce di cocco fresca)

2 cucchiai grano di kefir
1 cucchiai raso di zucchero bianco
Fermentare 48 ore e consumare in 2/3 giorni

Un'altra variante è di usare un succo di frutta al posto dell'acqua, grazie alla grande quantità di zucchero la bevanda resterà molto vivace, al punto di spumeggiare quando si apre.

 

Kombucha



Il kombucha è un thè fermentato. Si fermenta per circa 10 giorni usando una madre che si chiama Scooby. Sembra una gelatina. IL sapore è molto gradevole e leggermente frizzante, è davvero squisito bevuto in estate fresco oppure dopo un pranzo. Poiché il Kombucha è una bevanda probiotica si considera curativa e si deve iniziare a bere poco per volta.


Per prepararlo: 

1 l acqua bollente
5 g the
70/100 g Zucchero
Fungo scooby

 
Lasciare il the in infusione 15 minuti. Aggiungere lo zucchero. Lasciare raffreddare.
Versare nel vaso con il 10% di starter.
Tenere 7/10 gg. a temperatura ambiente. Dopo 7 giorni verificare il sapore della bevanda: è pronta quando tutto lo zucchero si sarà trasformato, un buon kombucha non è più dolce ma leggermente acidulo.

Se passa troppo tempo diventerà così acetico da renderne impossibile il consumo, a quel punto si potrà usare come sgrassatore su superfici lavabili.

 

Nambuka

Mara Donchi, grande esperta di bevande fermentate ha iniziato a creare il nambukha una sorta di acetolito ma fatto con il kombucha. questi esperimenti sono sempre molto interessanti e lasciano spazio alla fantasia della sperimentazione. Suggerisco comunque prudenza e attenzione a ben documentarsi prima di sperimentare soprattutto se si vuole ingerire una sostanza.  

Fervida

Il fervida si prepara con vegetali, acqua e zucchero, le proporzioni per un barattolo da 5 litri sono di 5 parti di acqua, 1 di zucchero e 3 parti di vegetale.

Per esempio in un vaso da 5 litri: mettiamo 2,5 litri di acqua in cui sciogliamo 0,5 kg di zucchero e mettiamo 1,5 kg di vegetale. 

Prima di usare il vaso lavarlo molto bene e fare una passata con aceto di mele. 

Per trovare vasi adatti potete trovarli di vetro oppure di plastica alimentare (spesso nelle gelaterie buttano questi contenitori e saranno ben felici di regalarveli)


 In questo vaso di vetro da 5 litri ho messo bacche e foglie di biancospino, dopo 6 mesi il livello del liquido si era abbassato e si era formata una spessa gelatina


Per filtrarlo si deve prima estrarre la gelatina che come vedete può essere molto spessa



poi si filtra il vegetale con un imbuto dotato di filtro o un filtro normale



Il fervida per riuscire bene deve essere acetico. Prima di arrivare a maturazione si deve controllare come sta: soprattutto nelle prime settimane è bene aprire il vaso e controllare: se ci sono muffe si possono asportare, se ce ne sono troppe meglio buttare il tutto. 

E' bene che i vegetali siano sempre coperti dal liquido. Più passa il temo più saranno impregnati di acqua e tenderanno a non galleggiare più. Poichè la fermentazione è lunga suggerisco di partire da vegetali poco maturi o acerbi. Il fervida si può fare di qualsiasi vegetale, alcune persone lo fanno anche con gli scarti alimentari vegetali per preparare detergenti.

Una volta imbottigliato il fervida si conserva anni. Alcuni lo assumono come curativo, altri lo utilizzano come fertilizzante. 

Nell'uso deve essere diluito: 5 gocce al giorno in un bicchiere e arrivare fino ad un massimo di 20 gocce.

Come fertilizzante ci sono diverse indicazioni: 10 o 50 ml per 10 litri di acqua.

Con le madri di fervida e kombucha si possono fare alcune cose, qualcuno le essicca e le sgranocchia. Altri creano una crema aggiungendo aloe, olio extravergine di oliva e miele.


Ho usato personalmente questa crema e applicata su diverse irritazioni della pelle ha avuto effetti benefici immediati.

Fervidoliti

Poiché il fervida è molto acido si può usare come aceto per fare delle estrazioni simili agli acetoliti.





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