Kefir, Tibicos, Kombucha, Fervida
Oltre alla fermentazione selvaggia ci sono molti fermentati che si fanno con uno starter separato, è il caso di Kefir, Tibicos, Kombucha con cui si preparano deliziose bevande probiotiche. Caso a parte il Fervida che si può creare fermentando un vegetale con acqua e zucchero per tempi normalmente superiori ai 6 mesi.
Vediamoli singolarmente
Kefir
Tibicos
1 l acqua
3 cucchiai grani (70 g)
2/3 cucchiai zucchero
1/2 limone bio
1 frutto secco (un fico o un dattero)
Chiudere il vaso con stoffa e lasciare per 24/36 ore a temperatura ambiente poi
filtrare e conservare in frigorifero.
Si può conservare e bere dopo 12 ore oppure aromatizzare con erbe o spezie e lasciare a temperatura ambiente 6/12 ore. Conservare in frigorifero.
Una variante interessante è con acqua di cocco: 500 ml acqua di cocco giovane (da noce di cocco fresca)
2 cucchiai grano di kefir1 cucchiai raso di zucchero bianco
Fermentare 48 ore e consumare in 2/3 giorni
Kombucha
Il kombucha è un thè fermentato. Si fermenta per circa 10 giorni usando una madre che si chiama Scooby. Sembra una gelatina. IL sapore è molto gradevole e leggermente frizzante, è davvero squisito bevuto in estate fresco oppure dopo un pranzo. Poiché il Kombucha è una bevanda probiotica si considera curativa e si deve iniziare a bere poco per volta.
1 l acqua bollente
5 g the
70/100 g Zucchero
Fungo scooby
Lasciare il the in infusione 15 minuti. Aggiungere lo zucchero. Lasciare
raffreddare.
Versare nel vaso con il 10% di starter.
Tenere 7/10 gg. a temperatura ambiente. Dopo 7 giorni verificare il sapore della bevanda: è pronta quando tutto lo zucchero si sarà trasformato, un buon kombucha non è più dolce ma leggermente acidulo.
Se passa troppo tempo diventerà così acetico da renderne impossibile il consumo, a quel punto si potrà usare come sgrassatore su superfici lavabili.
Nambuka
Fervida
Il fervida si prepara con vegetali, acqua e zucchero, le proporzioni per un barattolo da 5 litri sono di 5 parti di acqua, 1 di zucchero e 3 parti di vegetale.
Per esempio in un vaso da 5 litri: mettiamo 2,5 litri di acqua in cui sciogliamo 0,5 kg di zucchero e mettiamo 1,5 kg di vegetale.
Prima di usare il vaso lavarlo molto bene e fare una passata con aceto di mele.
Per trovare vasi adatti potete trovarli di vetro oppure di plastica alimentare (spesso nelle gelaterie buttano questi contenitori e saranno ben felici di regalarveli)
In questo vaso di vetro da 5 litri ho messo bacche e foglie di biancospino, dopo 6 mesi il livello del liquido si era abbassato e si era formata una spessa gelatina
Per filtrarlo si deve prima estrarre la gelatina che come vedete può essere molto spessa
poi si filtra il vegetale con un imbuto dotato di filtro o un filtro normale
Il fervida per riuscire bene deve essere acetico. Prima di arrivare a maturazione si deve controllare come sta: soprattutto nelle prime settimane è bene aprire il vaso e controllare: se ci sono muffe si possono asportare, se ce ne sono troppe meglio buttare il tutto.
E' bene che i vegetali siano sempre coperti dal liquido. Più passa il temo più saranno impregnati di acqua e tenderanno a non galleggiare più. Poichè la fermentazione è lunga suggerisco di partire da vegetali poco maturi o acerbi. Il fervida si può fare di qualsiasi vegetale, alcune persone lo fanno anche con gli scarti alimentari vegetali per preparare detergenti.
Una volta imbottigliato il fervida si conserva anni. Alcuni lo assumono come curativo, altri lo utilizzano come fertilizzante.
Nell'uso deve essere diluito: 5 gocce al giorno in un bicchiere e arrivare fino ad un massimo di 20 gocce.
Come fertilizzante ci sono diverse indicazioni: 10 o 50 ml per 10 litri di acqua.
Con le madri di fervida e kombucha si possono fare alcune cose, qualcuno le essicca e le sgranocchia. Altri creano una crema aggiungendo aloe, olio extravergine di oliva e miele.
Ho usato personalmente questa crema e applicata su diverse irritazioni della pelle ha avuto effetti benefici immediati.











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